Da Skynet alle IA, come cambiano le paure verso le macchine.
BLOG di Paolo Borzini Ogni epoca ha proiettato nelle macchine le proprie paure. Nell’età industriale la macchina incarnava lo sfruttamento, il corpo ridotto a ingranaggio, l’uomo schiacciato dalla fabbrica e dal ritmo della produzione. Con il Novecento tecnologico la paura cambiò forma. Non era più solo il corpo a essere minacciato, ma il controllo. La paura della razionalità fredda e del sistema perfetto che decide senza esitazioni. In questo senso Metropolis, HAL 9000 e Skynet non sono soltanto macchine o personaggi di fantasia. Sono simboli. Metropolis mostrava la disumanizzazione, la trasformazione dell’essere umano in funzione produttiva, in macchina vivente. HAL 9000 faceva paura perché era lucido, impeccabile, irremovibile. Non impazziva come un uomo e proprio per questo inquietava. Era l’idea di una logica perfetta senza imperfezione umana. Skynet, invece, rappresentava un salto ulteriore. Non solo la macchina che pensa, ma la macchina a cui l’uomo ha delegato il potere ul...