Premessa ai prossimi post dedicati al marketing del libro
BLOG di Paolo Borzini Sto preparando una serie di post dedicati al mondo del marketing del libro, ma prima di pubblicarli desidero fare una premessa. Questa serie non nasce contro editor, correttori, grafici, tipografi, librai o professionisti seri che lavorano nell’editoria. Nasce contro un’altra cosa. Nasce contro l’illusione venduta agli autori, soprattutto agli autori esordienti, che basti pagare il servizio giusto per trasformare automaticamente un libro in un successo. Correzione, impaginazione, copertina, stampa, presentazioni, post perfetti, campagne social, formule magiche, pacchetti promozionali, serate in libreria. Tutte cose che possono avere senso, se usate come strumenti. Diventano pericolose quando vengono presentate come scorciatoie o come sistemi infallibili. Un libro stampato non è un libro distribuito. Un libro presentato non è un libro venduto. Un post scritto bene non è una coda di lettori davanti alla porta. E soprattutto, e questo meriterebbe lettere cubital...