Fossi figo
BLOG di Paolo Borzini I pensieri improvvisi probabilmente non lo sono ma stanno lì, in un angolino, elaborati in un momento di riposo cerebrale durante l'ennesima fase REM. Poi, in un attimo, appaiono, appunto improvvisamente, come se la mente, in uno dei suoi rari momenti di uso della ragione, li partorisse. Capita alle volte in giro, tra la persone, oppure in uffici, per negozi e supermercati. Vedi qualcuno che stimola quel pensiero e questo appare come una scritta al neon in una notte nebbiosa. Oppure basta ascoltare il grande Elio e la sua band, in Piazza dei Signori, pronunciare la frase «Fossi figo». Li vedi subito, dritti sulla schiena, con lo sguardo di chi sa che viene guardato e ammirato. O almeno ne è convinto, il che, a pensarci bene, è già un risultato notevole. Esistono persone che sembrano vivere accompagnate da una colonna sonora che soltanto loro riescono a sentire. Ogni movimento, ogni parola, persino il modo di stare fermi sembra studiato per un pubblico che, nel...