Brusaretro, un tavolo non è un parcheggio
BLOG di Paolo Borzini Riflessioni sulle iscrizioni, sugli espositori e sul significato di partecipare a una manifestazione di retrocomputing. L’altro giorno si sono aperte le iscrizioni per Brusaretro 2026 e, nel giro di poche ore, tutti i tavoli disponibili risultavano occupati. Una bella notizia, indubbiamente. Significa che la passione per il retrocomputing è viva e vegeta e che ci sono ancora molte persone disposte a caricare in automobile computer, monitor, alimentatori e chilometri di cavi per condividere una giornata con altri appassionati. Consultando l’elenco degli iscritti, però, una cosa ha attirato la mia attenzione: il numero di espositori che, alla voce dedicata al materiale, hanno indicato semplicemente «Da definire». Non ricordo di averne visti così tanti nelle edizioni precedenti. O forse sto invecchiando e i banchi di memoria resistono come possono. Di per sé non è un problema. Non tutti possono sapere con largo anticipo cosa porteranno. Un progetto può essere ancora ...