L'utile inutilità del bene certificato
BLOG di Paolo Borzini Qualche giorno fa mi sono imbattuto nella denominazione di un'azienda che, accanto alla classica sigla S.r.l., riportava anche le parole Società Benefit . Incuriosito, ho cercato di capire che cosa significasse e ho scoperto che in Italia, dal 2016, un'azienda può assumere questa qualifica impegnandosi formalmente a perseguire, oltre al profitto, anche finalità di beneficio comune. Per esempio, ridurre il proprio impatto ambientale, contribuire al benessere della comunità o migliorare le condizioni dei lavoratori. L'impegno viene scritto nello statuto e ogni anno l'azienda deve rendicontare i risultati ottenuti. Interessante, mi sono detto e immagino ci siano anche degli incentivi fiscali per incoraggiare le imprese a intraprendere questa strada. E invece no, non c'è nessuna agevolazione fiscale automatica. Poi ho scoperto le B Corp , aziende che ottengono da un'organizzazione internazionale privata una certificazione attestante il rispe...