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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Perché scrivere?

 BLOG di Paolo Borzini Questa mattina alle 5, la solita sveglia da giorno feriale anche quando non lo è, ero in poltrona con un caffè in mano. Fuori ancora buio e in casa i miei gatti svegli a tenermi d’occhio. Sono istanti intimi, a volte agognati e a volte pericolosi. Pericolosi perché certe domande salgono in superficie, domande che di solito tengo lontane. Perché scrivo. Qual è il motivo vero. Ho provato a rispondermi senza raccontarmela, perché i racconti li scrivo già. La verità è che non è mai un solo motivo, ma due o tre che si alternano. Scrivo per mettere ordine nel rumore. Per fare pulizia. Prendere pensieri sparsi e dargli una forma che stia in piedi. Quando funziona lo sento subito; tutto si acquieta, anche se quello che esce è cupo. Anzi, spesso proprio perché è cupo. Scrivo non per rivalsa e controllo, sarebbe troppo facile dire “nel testo comando io”. Più semplicemente lascio che la storia trovi la sua traiettoria netta e mi lasci addosso quella soddisfazione asciut...

Quando la lentezza del modem ti insegnava a pensare

  BLOG di Paolo Borzini Quando la lentezza del modem ti insegnava a pensare Ho avuto uno scambio di email con una ragazza in gamba che lavora nell’editoria. Da lì è nata questa riflessione. Ogni tanto mi capita una cosa strana; leggo qualche riga di una email e torno indietro di quarant’anni. Non per nostalgia facile, quella la lascio ai post con le foto sgranate e la frase “bei tempi”. Torno indietro perché riconosco un ritmo. Il ritmo dei lunghi messaggi, quotati punto per punto. Quel modo di rispondere che oggi sembra un vezzo da museo e invece era una piccola disciplina. Non era stile: colpevole era anche la tecnologia. Parlo di BBS e aree messaggi, di accoppiatori acustici e modem che viaggiavano a 300 o 1200 bps. La fretta non aveva spazio. L’immediatezza non era disponibile. Quindi diventava raro anche l’impulso di scrivere di getto e spedire, perché la risposta poteva impiegare giorni ad arrivare. La lentezza faceva da filtro. E il filtro, a volte, faceva bene. Una sorta di...